L'organizzazione e le procedure
- trilly900
- 16 gen
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 5 giorni fa
Ho sempre vissuto la musica, e la passione per lei, come un evento potente: qualcosa che evoca emozioni profonde, crea esperienze indimenticabili e unisce le persone.
Per me la musica è, essenzialmente, dal vivo: concerti ed esperienze live nei teatri, nelle arene indoor e outdoor, nelle sale e negli auditori, negli stadi e nei forum.
È espressione di libertà, di creatività, di gioia di vivere.
Così io sento la musica.
Purtroppo, però, non tutti hanno la possibilità di viverla in modo pieno e accessibile.
Con questo blog vorrei condividere alcune delle mie esperienze, nella speranza che possano essere utili a chi ha il desiderio di intraprendere un viaggio simile nel mondo della musica dal vivo nonostante le limitazioni.
Nel tempo ho imparato a fare del mio meglio, cercando di organizzare ogni singolo momento della partecipazione a un evento musicale, curando ogni dettaglio.
A partire dalla prenotazione, spesso attraverso procedure specifiche per l’accesso ai concerti.
Poi l’organizzazione del trasporto, l’arrivo nei luoghi degli eventi e la ricerca della persona giusta per l’accompagnamento.
La prenotazione per l'accesso ai concerti
Partiamo da un presupposto fondamentale: l’accesso a un’area concerto per una persona con disabilità è diverso da quello di una persona normodotata.
Chi ha una disabilità viene generalmente collocato in un’area dedicata, predisposta per persone con mobilità ridotta o altre limitazioni. Queste aree sono pensate nel rispetto delle norme di sicurezza, per garantire un ingresso più agevole, una buona visibilità del palco e una uscita facilitata, anche in caso di necessità.
È importante sapere che le aree riservate ai disabili hanno un numero di posti limitato. Per questo motivo l’accesso non avviene tramite i normali canali di vendita dei biglietti (come Ticketcorner, TicketOne, Vivaticket o altre piattaforme di ticketing).
La persona con disabilità deve seguire una procedura di prenotazione specifica.
Il primo passo è individuare l’organizzatore dell’evento o la società che gestisce l’accessibilità del concerto. Una volta trovato il referente corretto, è necessario telefonare e inviare una mail di richiesta per la prenotazione del posto riservato, per sé e — se previsto — per l’eventuale accompagnatore.
Nella richiesta è importante indicare:
i dati completi dell’evento (artista, data, luogo);
i dati personali del partecipante;
la documentazione che attesta la disabilità.
Alcuni organizzatori mettono a disposizione un modulo da compilare, mentre altri richiedono semplicemente l’invio della mail con gli allegati necessari.
Dopo l’invio della richiesta, bisogna attendere una risposta dall’organizzatore. In alcuni casi arriva in tempi brevi, in altri è necessario avere un po’ di pazienza.
L’organizzatore valuta la richiesta in base alla struttura del luogo, alla disponibilità dei posti riservati e ad alcuni criteri organizzativi (che possono includere anche la percentuale di disabilità). Una volta confermata la disponibilità, viene assegnata la postazione per la persona con disabilità e, se previsto, per l’accompagnatore.
Poi il pagamento del biglietto :
prezzo : non esiste una policy univoca
A questo punto parte l'organizzazione del viaggio e il raggiungimento del sito del concerto



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